A CHI CI RIVOLGIAMO

 

Viviamo in un'epoca di enormi contraddizioni, il progresso scientifico e tecnologico e la diffusione della cultura in occidente, ci hanno fatto presumere di aver conquistato vette elevatissime di conoscenza, ma le nostre vite sono sempre più svuotate di significato e non comprendiamo perchè.
Di fatto, tutta l'attenzione che abbiamo dato sinora alla ricerca di risposte "là fuori", non è altro che la dimostrazione della peggiore delle ignoranze: l'ignoranza di sè, quella che l'antica saggezza indiana conosce come "avidya", intesa come autoestraniamento.
L'essere umano soffre da migliaia di vite, perchè nel suo peregrinare alla ricerca del piacere e della felicità, si è allontanato dalla sua fonte d'esistenza, dal suo centro. Solo riappropriandoci di questo centro, possiamo recuperare gioia, appagamento e senso di fiducia nella vita.
Oggi, tutto sembra sgretolarsi e ogni illusione di sicurezza cade, facendo posto allo smarrimento e alla disperazione; il raja yoga è una risorsa (oserei dire "La risorsa") che offre risposte a tutti coloro che si pongono domande fondamentali sul perchè della sofferenza e del caos imperante.
La vera funzione di questa pratica è quella di costruire scientificamente la Via dell'Autorealizzazione; attraverso pratiche di meditazione e insegnamenti fondamentali si procede verso il progressivo acquietamento del movimento mentale, per giungere al nucleo di Sè stessi. In tal modo si approda alla comprensione dei moti nascosti della coscienza che indirizzano i nostri intenti, le scelte e le dinamiche inconsce, che determinano gli eventi della nostra vita.
Tutti coloro che praticano il raja yoga, confermano che è uno strumento veramente efficace e di reale crescita ed espansione.
Ma chi può avvicinarsi a questa disciplina? Praticamente tutti coloro che partono da un presupposto base: è necessario possedere una SINCERA e forte spinta verso la ricerca della VERITA' interiore e quindi verso l'Autoconoscenza.
In tal senso, perciò, costituiscono requisiti fondamentali la volontà di autoscoperta, il coraggio, l'onestà e la disponibilità verso sè stessi, poiché bisogna spingersi a guardarsi dentro, vedere ed accettare gli aspetti più oscuri che albergano dentro ciascuno di noi, aspetti che, diversamente, non potrebbero essere compresi e trasformati.
E' giunto il tempo in cui molti, troppi, sentono il bisogno di risposte che, confusi e disorientati, non riescono a trovare.
Il Raja Yoga e le conoscenze con esso impartite possono essere un valido strumento per coloro che si sentano in pronti a compiere questo passo e che, assumendosi la piena responsabilità della propria vita, sono decisi ad intraprendere un percorso di crescita consapevole che conduce alla risoluzione del karma, permettendo così di uscire dalla spirale della sofferenza umana.
E' importantissimo comprendere che lo yoga, in particolar modo il raja yoga, contrariamente all'errata concezione occidentale, non è una disciplina basata unicamente su aspetti contemplativi, secondo cui è sufficiente astrarsi dalla realtà fisica per conseguire vette di consapevolezza e susseguente illuminazione, ma al contrario, è un lavoro pratico, in cui ogni piccolo coseguimento ottenuto con la meditazione (che è uno strumento e non la Via) va poi messo in atto nella nostra vita di tutti i giorni. Possiamo liberarci dai nostri blocchi, limiti, paure e dolori solamente dopo averli riconosciuti, accettati ed affrontati. Solo così saremo veramente liberi. Questa è la via per l'illuminazione.
Solo quando avremo conosciuto tutto di noi stessi saremo veramente pronti a lasciarlo andare.

"E gli uomini se ne vanno a contemplare le vette delle montagne, i flutti vasti del mare, le ampie correnti dei fiumi, l'immensità dell'oceano, il corso degli astri, e non pensano a sé stessi." Sant'Agostino